Ben ritrovati Folks!
Puntata densa, questa. Lunga. Ebbé, non vi potete lamentare troppo perché, per comodità d’ascolto, è stata divisa in due parti da un’ora e mezza ciascuna. Sì, lunga, ma soddisfazione garantita. La questione è controversa, non poteva essere trattata con superficialità.
Le Etichette sono ovunque, siamo circondati da Etichette, siamo definiti dalle Etichette fin nei più intimi dettagli… non c’è scampo, catalogati come prodotti da supermercato e destinati comunque all’oblìo. Non ci credete? Allora seguitemi in questo giro e crack dopo crack ve lo dimostrerò.
Buon ascolto
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Puntata quattro in 33 cracks:
- Etichetta come cartellino
- “Bamalama” di La Belle Epoque
- Etichetta, normativa Italiana e Europea
- Etichetta come Griffe
- Dark Angel - serie TV di James Cameron
- Le Etichette e la pubblicità – Annamaria Testa e www.nuovoeutile.it
- Etichetta come buone maniere – Galateo – Libro dei Riti – Ta’aroff – Netiquette
- Etichetta come classificare, archiviare
- Etichettare, bollare – Lo Stronzo e il Filosofo (Stefano Bonaga)
- EtichetteMillegusti = il Fancazzista, manuale di lingua e mitologia urbana
- www.ilcineforum.it – “Il Buono, il Brutto, il Cattivo” di Sergio Leone
- “Rocky” – il Campione
- “A Beautiful Mind” - Albert Einstein, il Genio
- “Forrest Gump” – lo Stupido; Peter Falk – l’Eccentrico – da “Il Cielo Sopra Berlino” di Wim Wenders “Quando il bambino era bambino”
- Il Fallito http://clubdeifalliti.blog.tiscali.it/
- Neologismi
- Emo – Lista degli artisti
- Nerd – La Hit “I’m so Nerd Song”
- Velina – La Hit “Shery Shery”
- Cosa si nasconde dietro ad una Etichetta? – Dittatore www.dittatori.it – Ben Ali, Videla, Hitler – Trilussa “Numeri”
- Rivoluzionario – Masaniello, Buonarroti, Monti, Garibaldi – Cory Aquino, Kawakami Gensai, Tania la guerrier – Che Guevara, l’Elenco dei Morti, Lettera a Fidel
- Maestro - il Mahatma Gandhi
- Totò “Lo jettatore” – Mia Martini
- Etichetta Discografica
- “Mostri in TV” di Bob Berra e i B.Witch
- Le Major – Universal Music Group (Debbie Harry) – Sony BMG Music Entertainment (E-Street Band & Clarence Clemons) – Emi Group (Bobby Hutcherson) – Marco Bianchi e Le Stupide Creature – Warner Music Group (R.E.M.)
- Le Etichette Indipendenti (Indie) - Thounds.com
- “Face.Book and Fire” by Le Stupide Creature da “Musica da Cameretta”
- Creative Commons
- Scrittura e Etichette – P.O.D = lulu.com – EBooks = smashwords.com – 40kbooks.com – quintadicopertina.it
- Etichette per movimenti artistici – il Mito e l’illusione
- Marilyn Monroe e la sua poesia
- Michel Petrucciani e la sua leggerezza
Walk your Talk, Folks!

















Un GRAZIE formato MAXI a SIMONE PIZZI (editore) per l’eccellente montaggio/editing… PREZIOSO E IMPAGABILE!
Bello dark angel.. e bella Jessica Alba “max (cuccioletta) Guevara” peccato che sia stata interrotta
… infatti! Un paio di anni fa si parlava di una possibile ripresa dei lavori, ma temo che ormai sia cosa da archiviare… mi dispiace, ma mi rivedo ancora volentieri le puntate che ormai so a memoria
Ciao Nino! Grazie
Mi manca, ma, nonostante la mia grande stima per i gusti di Barbara, non mi da una grande empatia… ma ci proverò
Bhe, un episodio come questo alla fine lo devo commentare anche io, sebbene io sia l’editore (come millanta la Favaro insistendo a volermi far arrestare un giorno di questi)
Adoro questa puntata, forse la reputo, nonostante la spropositata lunghezza, la migliore fino ad ora, perchè la trovo umana, terrena, sanguigna.
E’ praticamente impossibile commentarla tutta nel suo insieme, quindi io, in relazione a quel che ha detto Bab per i nomi, voglio mettervi a conoscenza che mio padre voleva chiamare mio fratello “Fulmine” e a me “Erno”
Quando andò alla Anagrafe per indicare Fulmine Pizzi, l’impiegato gli disse, ma mi scusi, ma se l’avessero chiamata Ombrello, lei sarebbe cresciuto felice?
Ma lui non si arrese, e tornò alla carica 14 mesi dopo con la mia nascita. Erno era il nome che aveva scelto per me e la motivazione era quanto meno inquetante. Lui disse, quando andrò a prendere mio figlio a scuola, tutti diranno… ecco, il padre d?erno…
Un mio zio gli impedì fisicamente, nel senso letterale del termine, di andare a compiere questo scempio.
E vedi allora che tu hai già ricevuto la Grazia più grande e sei stato salvato?! Bambino fortunato!


comunque tuo padre è un soggetto da studiare attentamente, c’è del genio nel suo pensiero trasversale
Per quanto mi riguarda non ti chiamerò più Editore, bensì figliodipadred’erno
come ti suona?
Si, da studiare, speriamo che lo prendano prima o poi.
padre d’erno
e il significato di fulmine invece?
Pizzi, dimmi che è tutto frutto della tua fervida immaginazione di regista… :-S
Commento solo adesso il presente splendido podcast (intendo la puntata in questione) poiché… ho finito d’ascoltarla poco fa
Ma recupererò!
Ok, glisso i commenti sulla lunghezza, che ognuno po’ ffa quel che vole con la sua opera d’ingegno, e poi è così piacevole ascoltarti. Solo che devo prendermi ogni volta mezza giornata di ferie
Per quanto riguarda la puntata in sé medesima, a parte i già citati e scontati compliments, davvero interessante in alcuni suoi crack. Mi spiace solo che nel crack sul Mahatma abbia parlato solo del lato più conosciuto del personaggio. Sì perché devi sapere (sai che sono reduce da un viaggio in terra indiana, no?) che in alcune zone e da alcuni indiani Gandhi non è proprio ben visto…
Un bacione e grazie del saluto!
… Ciao Prof!
ti va?
Bello che ci sei, nonostante la lunghezza tremenda delle puntate… la mia gratitudine è reale, giuro.
Hai ragione, Gandhi è un personaggio complicato da leggere, più duro ed estremo di quel che si possa pensare.
Non conosco l’India da vicino, se ti va di dirci cosa hai scoperto sarebbe un aiuto per capire meglio
Crescendo ho imparato che ogni cosa, se approfondita, anziché chiarirsi si va a complicare… a volte si confondono i confini e per capire la propria posizione c’è bisogno di scremare e di focalizzare l’attenzione sulla parte che ti risuona positivamente.
Parlare del lato-buio del Che Guevara è un dolore per me, ma se ci si astiene dal giudizio la comprensione si amplia…
Questo per dire, raccontaci dell’India Prof!